sabato 19 dicembre 2015

Il pastorello con la gamba rotta.


Una volta, da bambino,
m'è caduto per terra un pastorello
e s'è rotto una gamba, poverino.
Non ha fatto un lamento,
non una goccia di sangue ha versato;
perché era un pupazzo fatto con la creta.
Il pastore in questione
portava sulle spalle un agnellino.
e l'ho tenuto sempre in servizio,
con il suo difetto.
La strada bianca fatta di farina,
la neve con l'ovatta sulla carta velina,
Le montagne di cartone,
il lago e tutto il resto;
non mancavano mai
intorno alla greppia di Gesù Bambino.
Pure il pastorello,
ogni anno puntualmente,
aveva posto in mezzo a tutti
i personaggi, davanti al Bambinello.
Ogni anno, ce l'ho messo,
perché pensavo
che Dio guarda clemente
solo in fondo al cuore della gente.

Chi non ha Natale nel cuore, non lo troverà sotto l'albero.
Buon Natale!

Nessun commento:

Posta un commento